Nel giorno e nel luogo convenuto sono presenti il Cappellano dell’Ordine, Il Principe di Seborga, autorità civili ed ecclesiastiche, parenti ed amici dei Cavalieri Bianchi e delle Dame.
La cerimonia inizia con il Giuramento del Maresciallo Comandante dei Cavalieri Bianchi della Guardia.
Sul piazzale un Cavaliere alfiere tiene la bandiera del Principato in posizione orizzontale. Ai lati due Cavalieri sono sull’attenti con la spada al fianco e punta rivolta il alto. Il Maresciallo si pone davanti alla bandiera; con la mano sinistra stringe un lembo della bandiera la quale si trova in posizione orizzontale mentre tiene la mano destra all’altezza del viso con tre dita aperte.
Giuramento del Maresciallo Comandante dei Cavalieri Bianchi della Guardia:
“Io (nome cognome e luogo di provenienza) giuro di di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Pontefice regnante e i suoi legittimi successori, di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, se necessario, anche la mia vita in loro difesa. Assumo gli stessi doveri nei confronti del Collegio Cardinalizio durante la vacanza della Sede Apostolica. Prometto anche al Principe di Seborga e agli altri Superiori rispetto, fedeltà e obbedienza. Così giuro, che Dio e nostri Santi Patroni mi assistano.
Dopo il giuramento del Maresciallo comandante dei Cavalieri Bianchi della Guardia si procede con il giuramento dei singoli cavalieri.
Giuramento dei Cavalieri Bianchi della Guardia :
Un cavaliere si pone davanti alla bandiera; con la mano sinistra stringe un lembo della bandiera la quale si trova in posizione orizzontale mentre tiene la mano destra all’altezza del viso con tre dita aperte.
“Io (nome cognome e luogo di provenienza) giuro di onorare tutto quanto detto poc’anzi dal nostro Maresciallo Comandante. Così giuro, che Dio e i nostri Santi Patroni mi assistano”.
Lo stesso giuramento è effettuato dagli altri cavalieri, uno dopo l’altro.
