I Cavalieri Bianchi di Seborga ricordano con affetto e con gratitudine quelli che sono stati i grandi Cavalieri che con le loro gesta hanno segnato il medio evo. Si tratta di personaggi che hanno lottato non solo per  i loro signori, ma anche per difendere i valori del Cristianesimo.

Dallo XI al XV secolo la Francia, la Spagna, l’Inghilterra e le Terre di Oltremare hanno testimoniato le gesta di impavidi e intrepidi cavalieri. Ecco qui l’elenco di quelli che la storia ricorda per avere compiuto  gesta eroiche senza mai peccare di viltà o tradire i dettami dell’Ordine della Cavalleria.

Certamente l’elenco potrebbe esser epiù lungo e più completo ma quelli citati più sotto sono stati tutti dei numeri uno.

  • Rodrigo Díaz de Vivar, detto “El Cid” (in arabo significa “Il Signore”) (ca. 1048–1099). Leggendario cavaliere castigliano che ha incarnato le più alte virtù; forza, lealtà, giustizia, coraggio, prudenza, temperanza, abilità nel guerreggiare e cultura. Celebri le sue gesta durante la Reconquista.
  • Goffredo di Buglione (ca. 1060–1100): uno dei comandanti della prima crociata e primo sovrano del Regno di Gerusalemme.
  • William Marshal (ca. 1146–1219): come altri cavalieri del suo tempo è riuscito a coniugare l’essere un uomo d’arme praticamente imbattibile e ineguagliabile nei tornei con il possesso di un grande senso di lealtà e di fedeltà verso i sovrani. Molti autori lo hanno considerato “il più grande cavaliere del mondo”.
  • Richard the Lionheart (1157–1199): Riccardo Cuor di leone, re d’Inghilterra, è ricordato per la sua audacia leggendaria e la sua capacità di comando nel corso della Terza Crociata
  • Geoffroi de Charny (1305–1356): nel suo tempo fu uno dei cavalieri più ammirati d’Europa; la sua fama era così vasta da essere stimato anche dai nemici non solo per la sua abilità nelle armi ma anche per il suo senso dell’onore. Lo si ricorda anche per avere portato in Francia il Sacro Lino.
  • Bertrand du Guesclin (ca. 1320–1380). Questi può essere considerato un eroe fuori dal comune; si conquista fama e rispetto nella guerra dei cento anni; nonostante le umili origini le sue gesta e le sue capacità di comando riuscì a diventare il militare di fiducia di Re Carlo V e Connestabile di Francia.
  • Edward, the Black Prince (1330–1376): Edoardo, il Principe Nero, primogenito di Edoardo III di Inghilterra è ricordato per le sue vittorie a Crécy and Poitiers.
  • Joan of Arc (c. 1412–1431): Giovanna d’Arco non rientra tra i cavalieri tradizionali. Ella è stata una comandante leggendaria capace di condurre, a Orléans, le forze Francesi alla vittoria.
  • Pierre Terrail (1476–1524). Questo coraggioso cavaliere e condottiero francese si distinse durante le guerre d’Italia del XVI secolo. Le sue gesta gli valsero diversi soprannomi tra cui “Il cavaliere senza macchia e senza paura” o il “buon cavaliere”.