Il Collegio Giuridico ha deciso di rilasciare questo comunicato:
Nel corso della festività nazionale del nostro Principato sono avvenuti episodi di bullismo. Si tratta di soggetti che si sono dichiarati appartenenti al gruppo legato alla “principessa” Nina Döbler. Uno addirittura si è definito “ministro” e un altro “cavaliere”.
Questi episodi incresciosi sono avvenuti nel corso della processione, dietro il Santo. Durante il passaggio nella stradina che si snoda dalla piazza antistante la parrocchia di San Martino, mentre il nostro Priore Generale e Principe Diego Beltrutti di San Biagio stava recitando le preghiere, un soggetto, poi identificato come E.F., lo spintonava violentemente contro il muro affermando che lo stesso non aveva titolo per prendere parte al corteo religioso. Va detto che alcuni soggetti presenti alla processione hanno prontamente riscontrato e registrato questo comportamento che possiamo definire da un lato grave e dall’altro risibile.
Il secondo episodio, sicuramente più grave, avveniva sulla piazzetta antistante la cappella di San Bernardo. Il Priore Generale dei Cavalieri Bianchi del Principato di Seborga, successore del Priore e Principe Giorgio Carbone, veniva avvicinato da un signore (di cui possediamo anche una documentazione fotografica). Questi si esprimeva così: “si tolga di lì, che cosa fa qui, lei qui non deve stare” e, alla risposta del Priore “non ci penso proprio” rivolgeva al Priore e Principe Diego Beltrutti di San Biagio una pesante minaccia. Tale frase era anch’essa recepita e poi confermata da alcuni presenti sulla piazza.
Stante quanti episodi segnalati, questo Collegio desidera ricordare che la piazza antistante la cappella di San Bernardo, come noto, è un luogo pubblico, così come le vie del nostro Principato e nessuno può impedire a noi, Cavalieri Bianchi di Seborga, in borghese o in alta uniforme, di partecipare a qualsiasi manifestazione che avvenga in luogo aperto al pubblico.
Questo Collegio Giuridico intende segnalare che il nostro Priore Generale e Principe sarà presente a Seborga, in borghese o in uniforme, tutte le volte che lo riterrà opportuno e nessuno potrà tenere comportamenti inidonei, salvo poi pagarne le conseguenze legali. Si evidenzia che comportamenti come quelli sopra riferiti sono propri di soggetti di basso profilo che si qualificano da soli senza dovere evidenziare appartenenze principesche.
Questo Collegio Giuridico si è già attivato affinché simili comportamenti non possano essere tollerati, e non lo saranno. Non potranno essere tollerati sia che si riferiscano al Priore Generale e Principe Diego Beltrutti di San Biagio sia a singoli Cavalieri e Dame del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri, noti anche con la dizione Cavalieri Bianchi di Seborga.
