Mentre ci accingiamo a santificare questa nuova Pasqua, ricordiamoci, cari fratelli Cavalieri Bianchi di Seborga, Cavalieri  della Luce, … che Dio è sempre alla ricerca di qualcuno disposto ad insorgere ed a combattere per la verità.

Allora come oggi gli inganni, il lasciare correre ed i compromessi hanno gettato giù le mura a protezione dei valori giudaico-cristiani della nostra società. In questa società tendente all’anarchia, imperniata sui consumi, alcuni si vergognano addirittura di essere credenti e cristiani.

Ecco perché Ezechiele (22:30) tuonava:. “Io ho cercato fra loro qualcuno che riparasse il muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi; ma non l’ho trovato“.

Ecco l’insegnamento: il nostro compito è proprio questo. Esserci, essere lì, davanti alla breccia, anche in silenzio, con la nostra testimonianza di uomini giusti, retti, onesti, con i valori cristiani in cui crediamo ad impedire che i Cavalieri delle Tenebre si impossessino della città e del Tempio.

Un abbraccio fraterno a voi ed alle vostre famiglie

Fr. Diego