LE INVESTITURE TEMPLARI DI SEBORGA SONO UNA BURLA, UN ‘FAKE’
Il nostro Priore Generale che allo stesso tempo è anche Principe di Seborga e cioè Don Diego Beltrutti di Sn Biagio ha scritto su questo ed altri siti, ha pubblicato libri, nei quali ha compiutamente scritto come oggi non si possa più parlare di Ordini Templari e neppure di investiture templari senza suscitare l’ilarità degli studiosi.
Questi gruppi non sono Ordini, non sono discendenti dell’Ordine del Tempio; sono tuttalpiù associazioni neo templari, gruppi di rievocazione storica, né più ne meno dei Gladiatori ce davanti al Colosseo di Roma posano per i turisti.
Certamente anche il turismo vuole la sua parte e ben vengano i turisti a Seborga per vedere figuranti con costumi cavallereschi medievali. Certamente una “giornata templare” a Seborga sarebbe auspicabile se questo evento prevedesse la partecipazione di studiosi del tema, di professori universitari di storia medievale, di archivisti in grado di parlare con competenza della cavalleria medievale con documenti alla mano.
Ciò che disturba è questa commistione tra mito e realtà. Non si può proporre a Seborga un evento folkloristico, immaginario, fantasioso e cercare di farlo passare per una realtà storica ben consolidata – non fa bene al Principato di Seborga e mina la credibilità storica e cavalleresca dei Cavalieri Bianchi.
Rievocazioni storiche fatte per i turisti vanno bene, perbacco, ma va dichiarata; non c’è niente di male ad organizzare un bel evento per fare sognare i bambini, per vendere un po’ di dolciumi in piazza ed avere i ristorati pieni. Ci sta anche una rievocazione storica in cui sia chiara la finalità: oggi vi faremo vedere come i Cavalieri Templari erano investiti, … ma sia chiaro: queste non sono investiture ma raffigurazioni di come erano fatte le investiture cavalleresche o templari.
Se si vuole rievocare la storia ci si deve attenere al Pontificale Romano e non si deve inventare di sana pianta riti di investitura magari scimiottando le iniziazioni massoniche.
