La signora Nina Döbler, che molti seborghini chiamano la Principessa Nina, nel recente passato (13-05-2016 e 16 maggio 2024) ha affermato – dopo avere affidato la materia a tre persone fiduciarie e cioè Enrico Ferraris, Roberto Pecchinino e Cinzia Lai – che solo due sono gli ordini riconosciuti dal Principato di Seborga e cioè l’Ordine di San Bernardo e i Cavalieri Bianchi di Seborga.

Logo dei Cavalieri di San Bernardo

Logo del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchi (o Cavalieri Bianchi)
In questa affermazione c’è del vero ma alcune cose devono essere precisate e chiarite perché questa affermazione, così come espressa, può dare adito a confusioni.
Don Diego Beltrutti di San Biagio, che è considerato da altri il vero Principe di Seborga, concorda sul fatto che altre associazioni cavalleresche e/o neo-templari presenti ed operanti sul territorio seborghino non sono emanazioni “del Principato di Seborga”.
Per quanto riguarda l’Ordine dei Cavalieri Bianchi non ci sono osservazioni. Ci fa piacere che finalmente anche il gruppo seborghino vicino alla signora Nina Dobler affermi che il nostro è un Ordine del Principato con tradizione plurisecolare. I Cavalieri Bianchi di Seborga, da molti anni sono guidati da Don Diego Beltrutti di San Biagio, con il titolo di Priore generale. Il termine Cavalieri Bianchi raccoglie e comprende il Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (cioè il VOSS) e il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri (VEOSPSS). Anche in questo caso si tratta di denominazioni diverse utilizzate in particolari periodi storici per indicare sempre i Cavalieri Bianchi di Seborga.
I simboli storici dell’Ordine dei Cavalieri Bianchi sono due e cioè la Croce Rossa Patente (vedi qui sopra la croce rossa ad otto punte) e l’Agnello con il capo rivolto all’indietro posto sopra la croce patente il quale tiene
saldamente la rossa bandiera dell’Ordine (vedi a destra). Nei secoli l’Ordine ha utilizzato una delle due forme grafiche. Oggi noi utilizziamo entrambi i labari.
Dobbiamo dire qualche cosa anche sui Cavalieri di San Bernardo. L’“Ordine di San Bernardo” in realtà non è un ordine non potendo vantare alcuna storicità. Questo gruppo di cavalieri venne costituito dal Principe Giorgio Carbone intorno agli anni ’60 per essere posto a protezione della figura del Principe. Il gruppo, che oggi penso si sia costituito come associazione, è attualmente guidato dal sig. Enrico Ferraris.
Dopo questa premessa, va aggiunto che sul sito www.principatodiseborga.com è visibile (vedi qui a sinistra) una fotografia nella quale la rossa croce patente del VOSS si trova posta su un mantello bianco e su uno nero unitamente ad un simbolo del Principato. Questi strani mantelli nulla hanno a che fare con i mantelli tradizionali e originali dei Cavalieri Bianchi. 
La cosiddetta principessa Nina (che a questo punto evidentemente non sa molto della storia e del Principato) sostiene la signora Cinzia Lai, una architetto la quale ha un’idea tutta sua della storia degli ordini cavallereschi. Certo ci sono molte donne interessate a sostenere l’Ordine dei Cavalieri Bianchi; questa realtà la conosciamo. A queste signore si spiega che così come non esistono Papi donna, o sacerdoti donna, non esistono Cavalieri donna membri di ordini. Per loro vi è la possibilità di diventare Dame dell’Ordine.
La signora Cinzia Lai, è un soggetto indubbiamente attivo; ha registrato un marchio e cioè “Cavalieri Bianchi di Seborga” (come se con la registrazione di un marchio volesse dimostrare la sua appartenenza all’Ordine).

Il marchio realizzato dall’architetto Lai di cui non ci sono chiare le finalità, al di là di creare una certa confusione.
Questo qui a destra è il marchio depositato dalla signora Cinzia Lai, marchio oscuro, tutto nero, marchio decisamente curioso per definire i Cavalieri Bianchi.
Ci dispiace per la sua ostinazione ma questa signora deve mettersi il cuore in pace: a Seborga i Cavalieri Bianchi portano un saio ed un mantello bianco, non hanno orpelli vari adesi al mantello e soprattutto hanno già un Priore Generale: Don Diego Beltrutti di San Biagio.
Siamo stati costretti a scrivere questo articolo per fare chiarezza giacché la chiarezza, la serietà e la verità aiutano ad avere buoni rapporti con chiunque. I Cavalieri di San Bernardo sono una realtà del Principato, un gruppo cavalleresco (non un ordine ma una associazione cavalleresca) un tempo molto presente ed attiva all’epoca del Principe Giorgio. Con I cavalieri di San Bernardo e con il sig. Enrico Ferraris, la loro guida, abbiamo sempre avuto ottimi rapporti.
Per quanto riguarda questa fantomatica associazione che cerca di confondersi con il nostro ordine dei Cavalieri Bianchi per ora ci limiteremo all’adagio “Non ti curar di loro ma guarda e passa“.
