I Cavalieri del Tempio, intesi come membri di un ordine cristiano militare / monacale, non esistono più. Si mettano pure il cuore in pace i membri dei vari ordini che continuano a proclamarsi templari. L’equivoco templare prosegue anche nel 2025.

Papa Clemente V

Come ben sanno gli studiosi e gli storici, papa Clemente V nel 1307 emanava la bolla ‘Pastoralis preminentiae’ la quale ordinava l’arresto dei cavalieri templari e la confisca dei loro beni. Cinque anni dopo, nel 1312, papa Clemente V emanava la bolla ‘Vox in excelso’ la quale sopprimeva l’ordine templare. Nello stesso anno, con la bolla ‘Ad Providam,’ il papa V trasferiva i beni dell’Ordine del Tempio ai Cavalieri Ospitalieri.

Dopo quasi due secoli di attività terminava la parabola dell’Ordine del Tempio

Carta di Larmenius

Nei secoli successivi non sono mancati tentativi atti a dimostrare che in realtà l’Ordine del Tempio non era stato soppresso ma che al contrario aveva continuato a vivere in clandestinità. La Carta di Larmenius o Carta Transmissionis è sicuramente un falso, forse il più noto tentativo di mistificazione messo in atto in questa vicenda.

Gli storici e gli studiosi medievalisti più accreditati (Flori, Demurger, Duby, Le Goff e al.) hanno sempre considerato le vicende pocanzi menzionate prive di fondamento storico, operazioni di facciata nate con lo scopo di dare una qualche parvenza di verità all’agire di “Gran Maestri Templari” e giustificarne l’attività.