In quelle investiture “buffonata” alle quali purtroppo ci capta di assistere quando andiamo su “youtube” o su altri “social“, non troveremo – mai – riferimenti alla fede
Cristiana. A volte tocca assistere a ‘pseudo’ investiture officiate da signore prive di qualsiasi “fons honorum“, altre volte da illetterati che vorrebbero usare il latino quando non conoscono neppure l’italiano, da massoni mangiapreti, da soggetti impaludati con costumi impossibili, che suscitano ilarità dal primo momento. In sostanza investiture parodia da circo equestre.
Fino dai tempi di San Bernardo di Chiaravalle e più ancora dai tempi del Beato Ramon Llull (che noi riteniamo il vero fondatore della cavalleria spirituale moderna), troviamo che un punto centrale della formazione del Cavaliere, oltre al suo rapporto con le armi, sia quello di possedere una solida conoscenza e pratica della religione cristiana cattolica.
Un cavaliere Bianco di Seborga, per definirsi tale, deve conoscere tra il resto i quattordici articoli della Fede in Cristo.
Per Llull questo punto è centrale, irrinunciabile. Non è possibile parlare di cavalleria di Cristo, proclamarsi difensori della Chiesa cattolica se non si conoscono (oltre al resto) i quattordici articoli della Fede in Gesù Cristo.
Vediamoli:
I quattordici articoli sono questi: credere in Dio è il primo articolo.
Credere nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo sono tre articoli; si deve credere che il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo sono un Dio eterno,
senza fine né principio.
Credere che Dio è il creatore di tutto ciò che esiste, è il quinto.
Il sesto è credere che Dio è il Salvatore e cioè colui che ha redento l’umanità dal peccato commesso da Adamo ed Eva.
Il settimo è credere che Dio glorificherà tutti quelli che sono in paradiso. Questi sette articoli appartengono al divino.
I prossimi sette appartengono all’umanità che il figlio di Dio prese su di sé attraverso nostra signora santa Maria.
Questi sono i sette articoli: Credere che Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo quando San Gabriele salutò la Nostra Signora, è il primo.
Il secondo è credere che Gesù Cristo sia nato.
Il terzo è credere che fu crocifisso e ucciso per la nostra salvezza.
Il quarto è che la sua anima discese all’inferno al fine di liberare Adamo e Abramo e il resto dei profeti che
credettero nella sua venuta prima della loro morte.
Il quinto è credere che Gesù Cristo è risorto.
Il sesto è credere che è salito al cielo il giorno della Ascensione.
Il settimo è credere che Gesù Cristo ritornerà nel giorno del giudizio
quando tutti noi saremo risorti e giudicherà i buoni e i cattivi.
Tutti gli uomini sono tenuti a credere in questi quattordici articoli i quali sono testimonianza di Dio e delle sue opere; senza questi articoli nessuno si può salvare.
