Il Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri è tra i pochi Ordini che, all’atto della investitura a Cavaliere di uno Scudiero, si attengono all’antica formula di giuramento. Per noi del VOSS è fondamentale l’attaccamento alla tradizione cristiana, il riferimento alla Fede in Cristo e alla difesa della Cristianità. Questi sono i Cavalieri Bianchi di Seborga. Poi, come ogni cosa seria che funziona, nel nostro caso da secoli, ci sono le imitazioni. Siccome Seborga è un polo di spiritualità qui arriva di tutto. Possiamo trovare gruppi guidati da signore impaludate, gruppi “templari”, soggetti auto investiti che non sanno che cosa sia una “fons honorum”, gruppi “esoterici”.

Il Sommo Poeta, vedendo tutta questo bailamme direbbe: “… non ti curar di lor ma guarda e passa”.

 

 

GIURAMENTO DEL CAVALIERE BIANCO

Io, …. cavaliere del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri,

Cavaliere bianco di Seborga, prometto a Gesù Cristo, mio Signore,

al suo vicario Pontefice che, legittimamente eletto,

oggi siede in Roma,

eterna obbedienza e fedeltà perpetua.

Giuro che difenderò non solo con le parole, ma con le armi,

con tutte le mie forze e con la vita

i Misteri della Fede,

i sette Sacramenti,

i quattordici articoli della Fede,

il simbolo della Fede sia degli Apostoli che di sant’Atanasio,

 il Libro del Vecchio e del Nuovo Testamento con i commentari dei Padri della Chiesa,

 l’Unità divina e la trinità di Dio.

Dichiaro che Maria, figlia di Gioacchino e d’Anna della tribù di Giuda e della stirpe di David,

è stata sempre vergine,

prima del parto, durante il parto e dopo il parto.

Prometto inoltre sottomissione al Priore generale dell’ordine,

e obbedienza secondo gli statuti che ci furono dati

dal nostro padre San Bernardo.

Partirò per le guerre oltre il mare ogni qual volta sarà necessario;

combatterò i re e i prìncipi infedeli e fornirò ogni aiuto;

non sarò mai senza armi e senza cavallo.

Anche se mi trovassi difronte a tre nemici (se sono infedeli)

resisterò e non mi darò alla fuga.

Non venderò i beni dell’ordine, né consentirò che siano alienati o venduti da alcuno.

Non tradirò i giuramenti fatti e gli impegni presi.

Non consegnerò le città o i castelli dell’Ordine al nemico.

Non negherò il mio aiuto con parole, con le armi e le buone opere alle persone devote e soprattutto ai monaci Cistercensi e

ai loro Abati, nostri fratelli e compagni.

In fede, secondo la mia decisa volontà giuro di mantenere tutte queste promesse.

Che Dio e d i suoi santi Evangeli mi aiutino.

Firmato: