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Bernard-Raymond Fabré-Palaprat (29 maggio 1773 – 18 febbraio 1838), medico e chirurgo, è stato sicuramente un personaggio complesso. Nel 1804 egli fonda un ordine cavalleresco cui dà il nome di Ordine del Tempio sostenendo la diretta discendenza di questo gruppo – da lui creato – dai Cavalieri Templari.
La credibilità storica di quest’ordine si fonda su un documento chiamato la “Carta di Larmenius o Carta Transmissionis”. Si attribuisce a un cavaliere di nome Johannes Marcus Larmenius la stesura, nel febbraio 1314, di questa Carta. La Carta descrive come la guida dei Cavalieri del Tempio sarebbe passata, dopo la morte di Jacques de Molay a questo cavaliere Larmenius.
Alla carta è allegato un elenco di 22 Gran Maestri Templari. Si tratta di coloro che sarebbero succeduti alla guida dell’Ordine dopo la morte di de Molay. L’ultimo maestro citato corrisponde, nel 1804, al nome di Bernard-Raymond Fabré-Palaprat.
Va detto che la maggioranza degli storici nutre forti dubbi sulla autenticità della Carta mentre altri sostengono apertamente che il documento sia un falso. Gli storici veri non credono alle favole, ai miti o alle leggende. La storiografia moderna si basa sui documenti e in questo caso documenti non ne esistono.
Dobbiamo a papa Clemente V la soppressione del Tempio. Dopo il 1314 non esistono prove storicamente accertate della sopravvivenza dell’Ordine templare. L’idea che avesse continuato ad operare clandestinamente fino al Settecento, nasce e si diffonde con la massoneria francese e tedesca. Quando la massoneria da operativa divenne speculativa e ai muratori nelle logge si affiancarono gli intellettuali, non si esclude che a qualcuno cercò di dare un’origine più nobile e misteriosa all’istituzione.
Probabilmente fu così che si diffuse l’idea secondo la quale i costruttori di cattedrali in realtà altro non erano che i discendenti di cavalieri del Tempio. Costoro, perseguitati nei secoli furono costretti a nascondersi nelle corporazioni inglesi e scozzesi dei liberi muratori per continuare le loro attività. Noi ci associamo a coloro i quali ritengono che, per tutti quei gruppi o gruppuscoli che si dichiarano discendenti dell’Ordine del Tempio, si debba accettare l’idea di un legame puramente ideale e nulla più.
Per quanto riguarda il nostro XXII Gran Maestro Bernard-Raymond Fabré-Palaprat, dopo svariate vicende personali, nel 1912, egli dette vita a una Chiesa Giovannita. Egli giunse anche a proclamarsi “Pontefice della Religione Cattolica Primitiva”, in aperta opposizione alla chiesa di Roma.
