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Lei ritiene che, dinnanzi al dilagare della festa pagana di Haloween, l’operato della Chiesa sia sufficiente?

Da

Credo che la Chiesa cattolica stia facendo molto a riguardo. Tuttavia si ha la sensazione che sia una “vox clamans in deserto”.  E’ una battaglia difficile. Dal punto di vista della comunicazione e del comportamento è sempre più facile avere consensi quando si propongono cose banali rispetto a quanto si richiedono comportamenti etici.

Comprendo pienamente lo sfogo del Cardinale Mons. Tarcisio Bertone quando dice : “Io vorrei che i genitori, i parenti e le famiglie usassero lo stesso dispendio di energie, di tempo e di soldi dedicato ad un evento insensato come quello di Halloween per educare ai valori veri, come quelli della comunione dei santi e dei defunti“.

Card. Tarcisio Bertone

Concordo assolutamente con la visione della Chiesa di Roma sul fatto che la festa “delle zucche vuote” non è altro che una “festa neo-pagana che mina la nostra identità di figli di Cristo, che fa dello spiritismo e del senso del macabro il suo centro ispiratore. La festa di Halloween è uno sgarro all’identità cristiana e non ha niente a che vedere con la visione cristiana della vita”.

Dobbiamo ricordarci che fu Papa Bonifacio IV ad istituire la festa di Tutti i Santi (Ognissanti). Al momento della sua istituzione (anno 610), tale festività era stata fissata il 13 Maggio. Fu poi Sant’Odilone di Cluny, nel 1048, a spostare la celebrazione cattolica all’inizio di Novembre forse anche per soppiantare il culto di Samhain, ancora molto popolare tra le popolazioni nordiche.

Sant'Odilone da Cluny

Per noi cattolici il giorno del I° Novembre resta la festività di Ognissanti ed il giorno seguente II Novembre la festività dei Defunti. Sono feste importanti ed irinunciabili del nostro calendario.

Se poi altri ritengono che la notte del 31 Ottobre si debba svolgere uno dei principali culti neopagani e cioè la festa di Halloween in quanto festività etnica tradizionale celtica a ricordo di Samhain, va bene.

L’importante è che si sappia quanto le due ricorrenze sono distanti in termini storici, culturali, religiosi e spirituali. Ognuno potrà poi effettuare le proprie scelte. Io consiglio ai genitori di spiegare ai loro figli, con pacatezza e semplicità, delle due feste e delle profonde differenze che esistono tra le due. 

Bonifacio IV, Papa, Santo.