Archivio Ordini di merito del Vaticano

L’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa è un ordine di merito del Vaticano. Esso viene conferito ai laici particolarmente benemeriti della Chiesa e delle opere cattoliche.

L’Annuario Pontificio là dove descrive l’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa così recita:  “Tratto dalla Milizia Aurata con questo titolo il 31 ottobre 1841 da Gregorio XVI; riformato da San Pio X il 7 febbraio 1905”. In effetti, con il titolo aggiuntivo di San Silvestro I Papa, l’Ordine dello Speron d’Oro o della Milizia Aurata aveva ritrovato , sotto il pontificato di Gregorio XVI, il suo antico splendore. Con la riforma degli Ordini Equestri Pontifici avvenuta sotto il pontificato di San Pio X con la Bolla “Multum ad excitandos” del 7 febbraio 1905, venne tratto, dall’Ordine dello Speron d’oro o Milizia aurata, un nuovo Ordine cavalleresco pontificio, quello di San Silvestro I Papa.

In data 2 giugno 1993 il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, riformava l’Ordine. Esso veniva così suddiviso nelle seguenti classi:

  • Cavaliere di Gran Croce (GCSS)
  • Commendatore con Placca (KC*SS )
  • Commendatore (KCSS) 
  • Cavaliere (KSS)
  • Dama di Gran Croce (DCSS)
  • Dama di Commenda con Placca(DC*SS)
  • Dama (DSS).

L’ Ordine Equestre di San Silvestro Papa ha mantenuto le insegne del 1841 proprie dell’Ordine dello Speron d’oro o della Milizia Aurata. Al contrario, sempre con il Breve del 1905, l’Ordine dello Speron d’oro ha cambiato completamente le proprie insegne, assumendo una croce biforcata o ottagona di giallo, con nastro di rosso bordato di bianco.

La decorazione  dell’Ordine di San Silvestro è quindi quella primitiva e prestigiosa della Milizia Aurata e consiste in una croce biforcata o ottagona smaltata di bianco e accantonata da quattro raggi d’oro, caricata in cuore da uno scudetto circolare smaltato d’azzurro riportante la santa immagine del Sommo Pontefice San Silvestro I, in oro, con la dicitura “Sanctus Silvester P.M.”. Nel rovescio della croce, sempre su scudetto circolare posto in cuore appare la legenda “MDCCCXLI – MDCCCCV”, riferendosi alla Milizia Aurata ed alla riforma del 1905.

Il nastro dell’Ordine è invece di nero con tre pali di rosso, due ai lati ed uno al centro: Da osservare infine che originariamente il nastro dell’Ordine dello Speron d’oro o della Milizia aurata era di rosso, ma poi per non confondere l’Ordine cavalleresco con quello francese della Legion d’onore, vennero posti sul nastro di rosso, due pali di nero.

Uniforme di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa

Anche l’Ordine Equestre di San Silvestro Papa, come gli altri Ordini equestri pontifici, possiede una uniforme. La divisa è di panno nero a falda lunga con collo, paramani e tasche in seta nera, con ricchi ricami in oro. Anche i pantaloni sono di panno nero con banda d’oro, riccamente ornata con foglie d’alloro. Il copricapo nero di felpa, si completa con il piumaggio di bianco. L’uniforme si completa con lo spadino ed altri accessori.

L’Ordine Pontificio di San Gregorio Magno è stato istituito dal Sommo Pontefice Gregorio XVI  in data 1° settembre 1831, con il Breve “Quod Summis Quibusque” in memoria ed a gloria del Sommo Pontefice San Gregorio I, detto Magno, (590 – 604).

L’Ordine Equestre Pontificio di San Gregorio Magno viene conferito ai laici per meriti di carattere civile e militare, benemeriti della Chiesa. L’Ordine, all’atto della costituzione, si divideva in quattro classi:

  • Cavalieri di Gran Croce di prima classe
  • Cavalieri di Gran Croce di seconda classe
  • Commendatori
  • Cavalieri 

L’ Ordine, in data 30 maggio 1834, veniva riformato con il Breve “Cum amplissima honorum”; in questa occasione venivano aboliti i cavalieri di gran croce di seconda classe.

L’Ordine di San Gregorio Magno prevede un numero limitato e prefissato di decorati per ogni classe dello Stato Pontificio: trenta cavalieri di gran croce; settanta commendatori e trecento cavalieri. Non vi sono limiti numerici per le nomine riguardanti cittadini non appartenenti allo Stato della Chiesa.

Sotto il pontificato di San Pio X  l’ Ordine veniva nuovamente riformato, con la Bolla “Multum ad excitandos” (1905); l’ultima riforma dell’Ordine è avvenuta il 2 Giugno 1993 ad opera di Papa Giovanni Paolo II.

Attualmente l’Ordine risulta suddiviso nelle seguenti classi (civile e militare):

  • Cavalieri di Gran Croce
  • Commendatori con Placca
  • Commendatori
  • Cavalieri
  • Dama di Gran Croce
  • Dama di Commenda con Placca
  • Dama.

La decorazione dell’Ordine consiste in una croce ottagona o biforcata smaltata di rosso e pomellata d’oro, caricata in cuore da uno scudetto circolare recante l’immagine del Pontefice a cui è intitolato e la legenda “ Sanctus Gregorius Magnus ”. 

nastrino dell'Ordine di San Gregorio Magno

Il nastro dell’Ordine è di rosso bordato di giallo; i colori della città di Roma.  La classe civile ha la croce cimata da una corona di quercia, mentre la classe militare porta la croce sovrastata da un trofeo d’armi, in oro.

Anche l’Ordine Pontificio di San Gregorio Magno dispone di una uniforme. Essa è di panno verde scuro a falda lunga, con ricami in argento sul collo, paramani e sopra le tasche. Anche i pantaloni sono di panno verde scuro con banda d’argento, riccamente ornata.
Il copricapo è invece nero, di felpa, piumato di bianco. L’uniforme si completa con lo spadino ed altri accessori.